Di questo idilliaco lago, immerso nelle montagne e circondato dalla foresta slovena, si trovano innumerevoli foto in instagram e dal vivo risulta essere assai pittoresco.

Noto per la gran varietà di terme il Lago di Bled si posiziona come location unica per scatti ricchi di colore e sospesi nel tempo. Visitabile in qualunque momento dell’anno, ho scelto di trascorrere su queste sponde un distensivo weekend di dicembre.

I Best Things to Do al lago di Bled per chi come me ama camminare anche (o soprattutto) in vacanza sono:

Escursione in riva al lago

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Si svolge tramite un comodo sentiero ad anello che cinge il lago ed è adatto ad ogni persona, in particolar modo ad essere percorso in bici. In ogni momento è possibile ammirare la chiesetta che sorge sull’isolotto posto al centro del lago e il castello che si staglia inconfondibile dall’alto del suo promontorio. Accompagnati da un leggera nevicata abbiamo visitato i giardini con i mercatini di Natale situati all’inizio della passeggiata, dove abbiamo gustato dell’ottimo vino locale e della carne molto speziata. Alla sera installazioni luminose si specchiano sulle acque del lago di Bled, rendendo l’atmosfera ancora più magica.

Visita al Castello

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La rocca è raggiungibile tramite un sentiero in partenza dal lago o in alternativa in auto, con parcheggio a pagamento nel piazzale sottostante il castello. Risalente al periodo medioevale, il castello di Bled è interamente visitabile ed al suo interno ospita un museo, una cantina e un ristorante, che vanta piatti raffinati e pareti a vetri con un’incredibile vista sul lago. La corte interna, oltre ad essere un ottimo punto fotografico ospita frequentemente matrimoni ed eventi a tema.

Suonare la Campana dei Desideri

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La cosidetta “Campana dei Desideri di Bled” è un’antica leggenda risalente al 1534, che vede come protagonista una giovane e inconsolabile vedova che viveva nel castello. Il marito era stato ucciso dai briganti e il suo corpo gettato nelle fredde acque del lago. Per porre freno al suo dolore, la giovane fece fondere tutto l’oro e l’argento di cui disponeva per forgiare una campana commemorativa. Ma la campana non arrivò mai a destinazione, una tempesta inabissò il battello che la trasportava e questa sprofondò nelle acque, dove ancora oggi si può udire risuonare. La vedova colpita profondamente da questa nuova sciagura vendette tutto il suo patrimonio, donandone il ricavato per la costruzione della nuova chiesa sull’isolotto dov’era destinata la campana e si ritirò in un convento romano. In seguito il papa venuto a conoscenza dell’accaduto consacrò una nuova campana realizzata a Padova che venne recapitata alla chiesa del lago di Bled. La leggenda vuole che chi suoni questa campana e comunichi il suo desiderio alla misericordiosa “Signora del Lago” veda realizzarsi il suo sogno.

La campana è tutt’ora posta nel campanile dove è possibile suonarla e visitare il museo realizzato all’interno della chiesetta. L’isola è visitabile in quaranta minuti e sul posto è presente un ottimo bar con pasticcieria, dove abbiamo potuto gustare il dolce tipico di Bled. Per raggiungere l’isola si possono usare i battelli o le Pletna, imbarcazioni tradizionali slovene a remi.

In conclusione il weekend è stato intenso ed entusiasmante, allietato dalla neve ed assolutamente da rifare, eccezione fatta per il costo di trasporto fino all’isola leggermente spropositato rispetto al tempo di percorrenza.

E voi avete già visitato il Lago di Bled?

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