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Conoscete il brand americano di pole wear Dragonfly?

La Dragonfly è famosa per realizzare outfit da allenamento super minimal e colorati dal confort elevato. Oltre ad essere un brand di abbigliamento sportivo è attivamente impegnato nella promozione della pole dance come sport, sia tramite il loro blog che con video emozionali pubblicati sui social.

Il primo loro video che ho visto è stato “Daydreamer – divine bedroom pole dancing”, un video di prodotto certo ma che presentava la pole dance come qualcosa di etereo e perfetto, quasi irraggiungibile nella perfezione delle figure. Un universo a sé stante, come non adorarlo?

Ogni video che vediamo, sopratutto quelli così perfetti, hanno un backstage e oggi vorrei parlarvi di quello di Daydreamer.

Backstage Daydreamer – divine bedroom pole dancing

La protagonista del video è una grande atleta di pole, Iveta, che non è solo una ballerina epica è anche un’istruttrice e in generale una persona molto talentuosa e gentile. È stato un piacere avere la possibilità di girare con lei – è una vera professionista e cerca costantemente di imparare e migliorare le sue tecniche di pole. Il video dura solo un minuto, ma per ottenere i migliori scatti, richiede molta pazienza da parte dell’intero team. Quando Iveta ha fatto il fonji per la quindicesima volta, ha sorriso e ha detto “Beh, almeno lo metterò in pratica abbastanza prima del campionato”.

Spesso quando vediamo una foto o un video sopratutto di pole dance oltre ad ammirare la performance pensiamo alla perfezione che raggiunge l’atleta, immaginando che l’abbia fatto di seguito e in un unica volta. Il 99% delle volte non è così, le foto sono montate ad hoc provando e riprovando la stessa posizione per catturarne i momenti migliori e i video sono l’insieme di più spezzoni. In gara e negli spettacoli dal vivo l’esibizione viene eseguita dall’inizio alla fine, nei clip emozionali questa viene ripetuta all’infinito per avere la migliore sequenza e creare così quell’illusione di perfezione. 

Se ti stai chiedendo come poter scattare la foto perfetta ed ottenere lo stesso risultato, puoi approfondire l’argomento nella mia guida allo shooting per la pole dance.

 

Se guardi le piume pensando che probabilmente ci vorranno anni per pulire, beh, hai perfettamente ragione, stavamo pulendo la stanza quasi per un tempo superiore a quello necessario per girare il video, erano letteralmente ovunque.

Perché è importante capire la differenza tra ciò che è reale e ciò che è creato apposta per esserlo

Nei social, sopratutto su Instagram, siamo bombardati costantemente di contenuti molti di essi creati appositamente per stupire e cercare l’effetto wow. Questo è molto utile se stiamo cercando ispirazione o uno stimolo per migliorare, ma la stessa condizione può essere vissuta diversamente: vedere che tutti riescono perfettamente in ciò che ancora non ci riesce può demoralizzare.

Come spesso ripeto la pole dance è uno sport a tutti gli effetti ed è estremamente difficile, bisogna avere la giusta forza ed imparare i movimenti corretti per arrivare a svolgere determinate figure e questo si ottiene solo con l’allenamento continuo, nonostante all’inizio non sembri esserci nessun miglioramento.

Cosa ne pensate al riguardo? Vi è mai capitato, magari in qualche giornata no di provare la stessa cosa?

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