come scegliere imbrago arrampicata

Avete mai provato l’arrampicata? Per alcuni versi ricorda la pole dance, bisogna avere forza, allenarsi costantemente, cospargersi di magnesite/grip vari e amare essere sospesi da terra. Per queste somiglianze mi sono innamorata di questo sport, praticabile sia in palestra che in falesia.

Se vi ho incuriosite e volete provarlo, magari in vista di qualche gita in montagna quest’estate dovete sapere che l’elemento principale da scegliere con cura è l’imbrago.

Scegliere il giusto imbrago da arrampicata è come vincere alla lotteria

Questo perché in commercio esistono milioni di varianti e modelli, ognuno diverso dall’altro in quanto si devono adattare a diversi fisici. Credevi che fossero standard?

Niente di più sbagliato. Arrampicarsi con un imbrago qualsiasi e non con il proprio è una guerra, passerete tutto il tempo a litigarci e non vi godrete la salita per non parlare di quanto sarà scomodo poi quando dovrete sospendervi per la discesa.

Appurato questo dopo svariate litigate con imbraghi palesemente troppo grandi per me tempo fa ho deciso di iniziare la ricerca e scegliere il mio, quello che mi avrebbe accompagnato per moltissimi anni. Se lo trattate con cura e seguite le norme di conservazione un imbrago può durare moltissimi anni senza perdere sicurezza, oltretutto dovete considerare che la vostra vita dipende da questo strumento e dalla corda che vi regge sceglierlo con cura è il minimo. Tenete presente che in questa breve guida si parlerà solo di imbraghi bassi e non integrali, quest’ultimi in disuso da anni dopo che si è scoperto che alteravano l’equilibrio del baricentro in caso di caduta.

Tutte le tipologie di imbrago da arrampicata

come scegliere imbrago arrampicata

1# Per uomo, donna o bambino

La differenza più scontata, come detto ogni imbrago si adatta al corpo di chi lo indossa e la prima differenza è il genere. Quelli femminili terranno conto delle curve del corpo con taglie ridotte, quelli maschili saranno più alti e grandi mentre per bambino saranno studiati in fasce d’età per regolare ogni tirante nel modo migliore.

2# Tipologia d’utilizzo

Gli imbraghi oltre all’arrampicata si utilizzano nell’alpinismo, su ghiaccio e in ferrata. La struttura sarà la stessa ciò che cambierà è il modo di agganciare la corda e che anelli utilizzare. Il consiglio è di prenderne uno che vi stia comodo partendo dall’arrampicata ma che sia sfruttabile anche per gli altri sport, in caso vi possa capitare l’occasione sarete già pronti. Prendere un imbrago da ferrata che non ha l’anello per l’arrampicata sarà controproducente oltre che così dovrete comprarne due.

3# Fisso o mobile

L’imbrago di base è simile per tutti i modelli, quello che cambia sono i materiali e la possibilità o meno di regolare i tiranti. Prenderne uno fisso riduce di molto la possibilità di adattarlo al proprio corpo regolandone i vari componenti, nell’ottica di usarlo nel tempo è meglio prenderne uno mobile completamente regolabile in modo da adattarsi a taglie particolari e supportare qualsiasi cambiamento. Per quanto esistano delle taglie standard ogni persona è diversa.

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4# Il materiale

Come detto esistono diverse discipline in cui utilizzare l’imbragatura e a secondo di questo cambia anche il materiale. In ogni caso la prima cosa che dovremo guardare è l’anello di servizio o di assicurazione che deve essere fatto in nylon per garantire resistenza ai massimi urti. I punti di legatura hanno una resistenza di 12-14 KN e questo perché in questo anello andrà agganciata la corda che ci permetterà di rimanere sospesi.

Se avete in mente di praticare arrampicata sportiva avrete bisogno di un imbrago che sia leggero e aerato che vi faccia sentire a vostro agio durante la scalata e anche nei lunghi momenti in cui non si arrampica, anche se l’ascesa durerà poco l’imbrago lo terrete addosso tutto il giorno se siete in esterno. I migliori per quest’utilizzo sono quelli in cui l’imbottitura è racchiusa tra due pezzi di fettuccia per essere il più traspirante possibile.

Chi ha invece in mente di rimanere a lungo in parete, come gli arrampicatori trad e chi si cimenta nel big wall climbing, ha bisogno di un imbrago ben imbottito per essere il più comodo possibile ma allo stesso tempo leggero. Ricordatevi che trasportare peso in più quando si arrampica o si ha davanti a sé qualche ora prima di arrivare all’attacco della parete è la peggiore scelta, arriverete stanche e senza forze per la parte più impegnativa. Se praticate questi sport i quattro anelli di servizio potrebbero non bastarvi per tutti i rimandi e cordini che dovrete utilizzare ed è meglio preferire quelli con un numero maggiore.

5# Scegliete una buona marca

La qualità si paga è vero ed imbraghi di marche famosi costeranno di più rispetto ad altri che potrebbero tentarvi per il prezzo basso. Ricordatevi che nell’imbrago mettete la vostra sicurezza e andare al risparmio per questo acquisto non è una bella idea, acquistate sempre imbraghi con materiali certificati e di brand sportivi famosi, come la Mammout, Camp, Salewa ecc. Quello che ci si chiede all’inizio quando ci si avvicina per la prima volta a questo mondo è come riconoscere un imbrago di qualità da uno scadente non avendo molta esperienza. Non preoccupatevi la differenza è lampante, il miglior consiglio è visitare più negozi non fermatevi alla Decathlon che per quanto offra linee superiori difficilmente troverete i top di qualità del mondo sportivo. Recatevi in negozi specializzati, confrontate i diversi modelli, fatevi consigliare e fate qualche ricerca in internet. In poco tempo avrete tutte le conoscenze che ci servono per acquistare al meglio senza brutte sorprese.

6# Provate sempre l’imbrago prima di comprarlo

Una recensione in internet non sarà mai veritiera come una vostra sensazione, anche se acquisterete in internet per risparmiare rispetto al negozio provatelo dal vivo per rendervi conto se può essere adatto a voi. La cosa più importante è considerare cosa dovrete provare e vestirvi di conseguenza, per esperienza personale vi dico che indossare una maglia in tulle e pizzo non è adatto.

Come si prova un imbrago? In due step. Uno a terra, infilatevelo sopra i vestiti e regolate tutte le cinghie. Provate a camminare, alzare le gambe per sentire come si muove con voi l’imbrago. Se non vi da fastidio è il momento di passare alla prova aerea, chiedete al commesso di essere agganciati con un moschettone alla parete per testare com’è in sospensione, se lo sentite scomodo o se vi da fastidio in qualche punto.

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7# Divertitevi!

Lo shopping è sempre emozionante e anche questo dovrà esserlo, non fatevi prendere dall’ansia o dai dubbi e troverete prima il modello che fa per voi!

E voi avete mai provato l’arrampicata? Cosa ne pensate di questo sport? Come sempre l’articolo non si ferma qui ma prosegue su Pinterest, alla bacheca “Love at high altitude” potrete trovare ispirazioni sull’arrampicata e sui migliori modelli d’imbrago.

Se questa guida ti è piaciuta continua a seguire Rosegold, a breve nuovi articoli per scoprire il mondo che si cela dietro a quella che a volte consideriamo una noiosa e semplice montagna!

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