Chi pratica Pole Dance saprà certamente che i lividi sono una conseguenza spiacevole di questo sport e che non c’è modo di evitarli, ma sei sicura di saperne abbastanza per farli guarire al meglio? Questi possono formarsi per diversi motivi, generalmente sono la conseguenza di urti, più o meno forti, dove i capillari si rompono e la pelle non si lacera. Il sangue allora “sporca” i tessuti sottocutanei circostanti ed appare la macchia. Il livido, o ecchimosi, si è formato. Questi segni distintivi (o baci di Mr. Pole come li chiamo io) non solo caratterizzano le appassionate di questa disciplina, ma rivelano anche alcuni dettagli sulle loro abitudini di allenamento, carattere e stile.

Inoltre sapevi che dal colore dell’ecchimosi si può stabilire l’età del livido e prevedere tra quanto guarirà? In media un livido viene assorbito dal corpo con un tempo che va dalle 2 alle 4 settimane, a seconda della tipologia di urto che abbiamo subito.

La guarigione segue questo schema:

  • Rosso o rosato, 0-2 giorni: è il livido “fresco”, fa male a toccarlo e può infiammarsi (importante curarlo subito per non aggravare la situazione)
  • Blu-viola, 2-5 giorni: il livido ha qualche giorno. L’emoglobina, una proteina presente nei globuli rossi del sangue, in mancanza di ossigeno e in presenza di un’infiammazione, cambia colore diventando da rossa a blu
  • Verde, 5-7 giorni: sono passati circa 6 giorni dalla botta iniziale. E’ il segnale dell’inizio del processo di guarigione, da questo momento il livido diventerà sempre più pallido (evviva!)
  • Giallo, 7-10 giorni: ormai il livido è guarito, dobbiamo solo aspettare qualche altro giorno per vederlo scomparire
  • Marrone, 10-14 giorni: se l’urto subito era particolarmente forte è possibile che il livido impieghi più tempo a guarire e che come ultima fase diventi marroncino, per poi sparire del tutto senza lasciare segni del suo passaggio

A volte può capitare che il processo di guarigione si un po più lento del previsto, a seconda della gravità del trauma e della sua localizzazione, ad esempio i lividi che compaiono su braccia e gambe possono impiegare più tempo per scomparire. Inoltre il dolore dipende da quanto sono grandi, più estesa risulta essere l’area più intenso è il dolore provato durante la permanenza dell’ecchimosi.

Possiamo distinguere tra tre categorie di lividi a seconda della loro localizzazione: sottocutanei, intramuscolari ed ossei. Solitamente i lividi da allenamento sono sottocutanei, di piccola forma e di lieve entità, si formano con la pressione prolungata del palo sul corpo. Per ogni figura provata corrisponde un livido, infatti dalla loro posizione possiamo determinare a colpo d’occhio quale movimento l’ha provocato. Nessuno è immune a questa dinamica dell’allenamento neanche la mitica Marion Crampe, come si può vedere dalla foto che ha postato sui suoi social. Se questo può consolare è bene ricordarsi che ad ogni lezione il nostro corpo si rafforzerà per assimilare i movimenti che eseguiamo al palo, per cui è importante non smettere mai per vedere miglioramenti, sia in termini di forza che di lividi. 

Da notare che ogni persona reagisce diversamente ai traumi, per esempio per le persone che come me presentano una carnagione chiara avranno, alla loro comparsa, lividi più visibili. Ciò non toglie che il livido, nel corso del tempo, può aumentare in termini di volume ed estensione. Per questo motivo infatti è meglio curarli subito dopo la loro apparizione, oltre al fatto che così facendo questi dureranno poi di meno. Tengo sempre nella borsa una crema anti lividi che applico sia dopo l’allenamento, che più volte durante i giorni successivi.

Le principali cause della formazione dei lividi sono le seguenti:

  • Poca esperienza: Come già detto i lividi principalmente appaiono durante lo studio dei nuovi elementi per poi sparire con gli allenamenti successivi. Questo avviene perché con l’esperienza di eseguire determinati movimenti i nostri muscoli si adattano e si rafforzano di conseguenza, facendoci sentire comode e sicure nell’esecuzione.
  • Fragilità capillare:  Purtroppo alcune persone hanno una predisposizione individuale ai lividi. L’unica cosa che può aiutare in questi casi è la tonificazione dei vasi capillari, per esempio, con le docce a contrasto o saune. Inoltre, si consiglia di bere tanta acqua e mangiare tanta vitamina C (frutta, verdura).
  • Caldo o eccessivo uso del grip: la temperatura del corpo e del palo possono farci dei brutti scherzi, perché quando il corpo è eccessivamente riscaldato, l’esecuzione può diventare molto dolorosa sopratutto in spin. In pratica, anziché scivolare in modo fluido lungo la  superficie del palo, la nostra pelle inizia ad appiccicarsi troppo al metallo e volgersi sotto il peso del nostro corpo, rischiando di traumatizzarsi e di ricoprirsi di lividi. La stessa cosa accade quando esageriamo nell’utilizzo del grip.

Un livido o trauma non curato è sempre la scelta peggiore, infatti potrebbe peggiorare e aggravarsi.

Cosa possiamo utilizzare per curarli al meglio?

Dipende dall’entità del danno. Solitamente applico una crema specifica per i lividi, Hirudoid 40000 (acquistabile in farmacia senza ricetta, a questo link potete trovare il foglietto illustrativo del farmaco e acquistarlo online ad un prezzo scontato), subito dopo l’allenamento nell’area interessata e continuo ad applicarla dalle 2-3 volte al giorno fino a guarigione avvenuta. In alternativa si può utilizzare l’arnica in gel o in pastiglie, oppure il classico Voltatrauma gel sopratutto se il colpo subito era forte.

Se il dolore è molto intenso si possono fare degli impacchi d’argilla verde che ha la proprietà di assorbire le infiammazioni, se applicata regolarmente.

Preparatela nel seguente modo:

Mescolate la polvere assieme a dell’acqua tiepida in un contenitore di legno o plastica (mai metallo) con un mestolo in legno. Amalgamate fino ad ottenere un composto denso, applicate sulla parte interessata e lasciate agire il più possibile, preferibilmente non meno di un’ora. Per notare dei miglioramenti dovrete applicare il composto regolarmente per almeno una settimana.

Altri antinfiammatori naturali sono la curcumina (principio attivo della Curcuma) e la Boswellia mentre l’Artiglio del Diavolo risulta utile nella riduzione del dolore. La Vitamina C svolge un ottimo ruolo nella riparazione dei tessuti e la Bromelia riduce notevolmente i gonfiori.

E per nasconderli magari in vista di un’occasione importante?

 

In estate si mimetizzano facilmente grazie all’abbronzatura, per il resto dell’anno si può utilizzare una BB Cream o della cipria opacizzante, a seconda del colore che dovremmo coprire. Per chi avesse necessità di nasconderlo completamente può optare per Dermablend, la linea di fondotinta di Vichy (in vendita in farmacia o online), che è in grado di coprire qualsiasi tatuaggio e cicatrice come testimonia Zombie Boy. Nel video trovate la dimostrazione dell’efficacia, dove il celebre modello canadese dal corpo ricoperto di tatuaggi scheletrici ritorna ad un aspetto naturale. Dal finish coprente, che non appesantisce la pelle, Fondotinta Correttore Corpo 16H di Vichy è formulato con un’associazione di due oli leggeri, che evapora con gradualità, e un olio dolce fluido. Per un risultato seconda pelle, invisibile e non grasso.

E voi come reagite ai baci della Pole Dance? Li nascondete o li indossate con fierezza? Scrivetemi nei commenti la vostra opinione e non perdetevi la mia bacheca ispirazione di Pinterest “Pole Dance Soul” (link diretto). Per quanto i lividi siano spiacevoli e fastidiosi inconvenienti di questa disciplina ogni volta che vedo le foto di queste pose mi ricordo quanto ne vale la pena.

Share the Rosegold in the World.

Rosegold