Qualche giorno fa una triste vicenda legata alla pole dance ha fatto il giro dei social e della stampa.

Succede in Val d’Aosta, ma potrebbe essere qualsiasi altra regione. Simona Spataro, istruttrice di pole dance e campionessa italiana, si esibisce all’inaugurazione di Maison & Loisir alla presenza delle autorità e dell’ospite Vittorio Sgarbi. Un’esibizione come tante, coreografia incredibile, musica dal vivo di David Cerquetti, eppure… tanto basta per far scoppiare le polemiche.

pole dance e maison & loisir

Federica Livio, titolare di una candidatura alle regionali, e Patrizia Nuvolari, artista e giornalista che lo scorso anno ha allestito una mostra contro il femminicidio, danno vita a uno scambio molto duro sui social.

pole dance e maison & loisir

Queste la parole di Simona che ha pubblicato sul suo profilo in risposta ai commenti sulla sua performance:

Volevo chiudere il cerchio scrivendo alcune cose. Il mio lavoro è particolare, in Valle, soprattutto in un evento così importante come Maison&Loisir vedere una ragazza che si esibisce utilizzando un palo può suscitare scalpore è vero, sono cosciente dei pareri contrastanti e ne prendo atto.

Ma…

Da esser contrariati a sputare sentenze di una cattiveria inaudita c’è un bel divario.

Sono rimasta colpita perché in primis ha toccato me, ma intorno a me ci sono tante anime che sono felici di passare 1:30h del loro prezioso tempo ad allenarsi, ci sono donne, ragazze, mamme e bambine che si arrampicano, girano come delle pazze sul palo e si impegnano tantissimo.
Intorno a me ho una famiglia stupenda, ho un fidanzato meraviglioso che mi appoggia in quello che faccio, Lui è il mio fan n.1 ❤ Intorno a me c’è una piccola realtà di persone che amano questa disciplina e io sono onorata di poter trasmettere la mia passione a tutte loro.

La Bella Porcona si chiama Simona (fa pure rima), ha 25 anni e dedica tutta se stessa alla Pole Dance una disciplina a dir poco spettacolare. Fuori dal contesto sportivo sono una come tante ma quando entro nel mio mondo o nella mia bolla felice, cerco di trasmettere tutto quello che ho dentro.

Venerdì intorno a me non c’era nulla sentivo solo il carissimo David accompagnarmi con il suo dolce pianoforte, di Politici e critici d’Arte io nemmeno me ne sono accorta.
Ringrazio ancora tutte quelle persone che hanno capito cosa faccio e che apprezzano il mio operato. Grazie di cuore al meraviglioso team di Maison & Loisir, disponibili gentili e professionali.

Alle persone che si sono accanite contro di me auguro di trovare qualcosa che le appassioni che le faccia sentire dannatamente bene. Trovate la vostra dimensione e sopratutto imparate a dosare le parole, specie sui social perché possono ferire. E nel dubbio, avete una prova gratuita!
Provare per credere ❤

Le persone che hanno sostenuto uno schieramento o l’altro sono state molte, come chi ha assistito in silenzio. Giudicare è molto facile, capire è difficile ed essere empatici è molto più complicato.

Ciò che gli altri pensano dice molto di loro rispetto alla persona giudicata, riflette chi sono loro, non chi è l’altro.

pole dance e maison & loisir

Quando qualcuno critica una persona senza essere in grado di mettersi nei suoi panni, senza mostrare un briciolo di empatia e senza cercare di capire il suo punto di vista, in realtà sta semplicemente esponendo il suo modo di essere. Con le sue parole potrebbe gridare al mondo che pensa che questa sia una persona cattiva, ma con il suo atteggiamento sta rivelando solo che di essere insicuro, di avere una mentalità rigida e piena di stereotipi.

È facile nascondersi dietro a uno schermo e fare certe affermazioni sui social sicuri che qualcuno ci appoggerà o che parteciperà in silenzio, fomentato dalle stesse parole che usiamo, più difficile compierlo di persona nella “vita reale” anche se ormai virtuale e non sono intrecciati a comporre un’unica realtà, senza distinzioni. Ciò che facciamo/diciamo sui social è come se lo facessimo di persona e spesso a questo non si pensa.

Le parole hanno sempre il loro peso e influenzano ciò che ci circonda. Nel bene e nel male.

pole dance e maison &loisi

Voi cosa ne pensate di questa vicenda? Ci sarebbe molto da dire al riguardo, ma la cosa più evidente è come ancora la pole dance venga usata per discriminare chi la pratica, sulla base di stereotipi ormai vecchi. L’esibizione all’inaugurazione di Maison & Loisir faceva parte di una serie di interventi artistici che hanno avuto luogo per tutta l’edizione, basati sul tema “un amore di casa”. I giochi di parole e le ambivalenze sull’eros del tema erano presenti in ogni esibizione, ma questo non è stato preso in considerazione: come spesso accade si è estrapolato dal contesto un solo dettaglio per dargli un significato che non aveva.

Quando il CONI riconoscerà la pole dance come sport, anche in Italia cadranno certi stereotipi che altri stati hanno già accettato, come il regno unito che promuove da anni il lato artistico e creativo di questa disciplina aerea. Nell’articolo “La pole dance è sport? #poledanceisasport” parlo di questo e di quanti Paesi hanno già riconosciuto la pole dance come sport.

Vicende come questa fanno riflettere su come i pregiudizi siano ancora fortemente radicati nell’immaginario comune, anche delle donne. Se la stessa esibizione l’avesse svolta un uomo ci sarebbero state le stesse critiche? Molto probabilmente no.

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